I decreti-legge nella XVI legislatura (Novembre 2009) Stampa E-mail
Scritto da Andrea Simoncini - Erik Longo   
Anche in questo numero proponiamo un aggiornamento della tabella che segue la vita dei decreti-legge dalla loro deliberazione nel Consiglio dei ministri alla approvazione della legge di conversione. I dati raccolti in questa scheda di documentazione vogliono aiutare nella comprensione della natura e delle funzioni che questa fonte sta assumendo.
Corrediamo le tabelle che danno conto dei decreti-legge approvati dall’avvio della XVI legislatura con alcune considerazioni che emergono dai dati.

Anzitutto i numeri. Dall’inizio della XVI legislatura sono stati emanati 44 decreti-legge, a cui ne vanno aggiunti 5 emanati nella parte finale della passata legislatura.  Al momento in cui si scrive (28 novembre 2009) le leggi di conversione sono complessivamente 35 (vedi nota 1); escludendo quelli ancora in corso di esame (n. 3), i decreti-legge non convertiti sono in totale 6. La tabella iniziale della scheda allegata riassume i dati indicati. In termini percentuali i decreti-legge non convertiti rappresentano poco più del 14% del totale; solo 1 decreto-legge tra quelli approvati durante la attuale legislatura (decreto-legge n. 61/2009) è stato convertito senza apportare modifiche al testo originario (vedi nota n. 2). Rimangono, infine, sostanzialmente invariate le medie di approvazione dei decreti legge, che per quanto riguarda il periodo in considerazione si attestano intorno a 2,5 decreti legge per mese. Anche l’incidenza delle leggi di conversione sul totale delle leggi approvate. Le 32 leggi di conversione approvate ammontano a circa il 35% del totale delle leggi approvate durante la XVI legislatura.
Il tasso di leggi di conversione sul totale delle leggi approvate è alquanto alto, in quanto si aggira intorno al 30% del totale (su questo dato vedi anche le considerazioni effettuate sul numero precedente dell’Osservatorio on-line ed in particolare le considerazioni svolte nell’editoriale).

A fronte del numero elevato e dell’uso di queste fonti al di fuori dei criteri stabiliti dalla Costituzione, segnaliamo che in questo periodo per via di un concatenarsi di numerosi eventi disastrosi ed emergenziali, sono stati approvati numerosi decreti legge per motivi che si possono ricondurre ad emergenze di tipo ambientale e sociale. Tra questi si possono segnalare i decreti approvati per fronteggiare la crisi nel settore dei rifiuti all’interno della regione Campania e il terremoto dello scorso aprile nei territori della provincia de L’Aquila.
Nonostante l’aumento dei decreti-legge in alcuni settori (possiamo citare a tale proposito anche i provvedimenti aventi natura economica che sono diventati una costante) anche per questo periodo la regola rimane l’eterogeneità degli ambiti nei quali i decreti intervengono.
Rimane alto il numero di decreti-legge il cui contenuto non rispetta i criteri dell’omogeneità contenutistica indicata a partire dalla sentenza n. 171/2007 della Corte costituzionale. Ricaviamo questo dato dall’esame dei pareri espressi dal Comitato per la legislazione che riportiamo in calce a questa introduzione.
Al fine di comprendere le particolarità dell’iter di conversione pare utile fornire alcuni dati ricavabili dalla tabella: delle 32 leggi di conversione 19 hanno iniziato il loro iter alla Camera mentre 23 hanno iniziato il loro iter al Senato. Le leggi di conversione approvate con una sola lettura sono complessivamente 23. A questi dati si aggiungono anche i numeri relativi all’attività emendativa che si possono trarre dal documento del Comitato per la legislazione presentato il 12 novembre 2009 dal titolo “Tendenze e problemi della decretazione d’urgenza”.
L’altro elemento che caratterizza un numero alto di ddl di conversione è l’apposizione della questione di fiducia. Come  rileva l'esame condotto da Luisa Brunori in questo numero della rivista i disegni di legge di conversione interessati da un voto di fiducia sono 14 alla Camera e 3 al Senato. Per 11 il voto di fiducia ha interessato l’articolo unico della legge di conversione. Per i disegni di legge presentati alla Camera in 9 casi il voto di fiducia ha interessato un maxiemendamento interamente sostitutivo.
Passando alla prassi segnaliamo un fenomeno del tutto particolare che pone rilevanti problemii. Si sta parlando del fenomeno dei decreti-legge abrogati e confluiti come emendamenti a disegni di legge di conversione precedenti. In 6 casi (che riportiamo in fondo a questo testo) si è verificato che durante l’iter di conversione un decreti-legge sia stato assorbito in un disegno di legge di conversione precedente. Il Parlamento ha cioè deciso di far confluire, in forma di emendamenti, il testo di questi disegni di legge di conversione, inserendo poi nell’articolo unico della legge di conversione rimasto in vita la previsione della abrogazione espressa del decreto-legge assorbito con salvataggio degli effetti prodotti da quest’ultimo nel periodo in cui è rimasto in vigore.
Questa singolare prassi suscita notevoli dubbi di legittimità. A tale proposito è interessante quanto ha rilevato il Comitato per la legislazione nella seduta del 29 ottobre 2009: “tale confluenza in un unico testo di più articolati attualmente vigenti - che originano da distinte delibere del Consiglio dei Ministri e distinti decreti del Presidente della Repubblica - appare comunque suscettibile di ingenerare un'alterazione del lineare svolgimento della procedura parlamentare di esame dei disegni di legge di conversione dei decreti-legge, come definita a livello costituzionale e specificata negli stessi regolamenti parlamentari, sia pure attenuata dall'espressa clausola di salvezza degli effetti prodotti dal decreto-legge confluito nel provvedimento in esame e dunque destinato a decadere”.
NOTE AL TESTO
(1)  Il dato sale a 35 se a queste si aggiungono le 3 leggi di conversione che derivano da decreti-legge approvati nella della precedente legislatura ma non convertiti entro la fine della stessa.
(2) A questo vanno aggiunti i decreti-legge nn. 49/2008, 60/2008 e 61/2008 approvati durante la XV legislatura, ma convertiti nella XVI.

ALLEGATI




(2) Decreti-legge abrogati e confluiti come emendamenti a disegni di legge di conversione precedenti
Decreto-legge: 17 giugno 2008, n. 107
GU: n. 140 del 17 giugno 2008)
Decadenza: GU n. 191 del 16 agosto 2008
Legge che assorbe/in cui confluisce: Legge 14 luglio 2008, n. 123 (di conversione del DL 90/2008) pubblicata GU n. 165 del 16 luglio 2008
Abrogazione espressa del decreto-legge assorbito e fatti salvi gli effetti prodotti: art. 1, comma 2, della legge.
Decreto-legge: 30 giugno 2008, n. 113
GU: n. 151 del 30 giugno 2008
Decadenza: GU n. 203 del 30 agosto 2008
Legge che assorbe/in cui confluisce: Legge 2 agosto 2008, n. 129
Legge di conversione che sana gli effetti prodotti dal decreto-legge confluito: art. 1 comma 3.
Decreto-legge: 3 luglio 2008, n. 114
GU: n. 154 del 3 luglio 2008
Decadenza: n. 205 del 2 settembre 2008
Legge che assorbe/in cui confluisce:  Legge 2 agosto 2008, n. 129
Legge di conversione che sana gli effetti prodotti dal decreto-legge confluito: art. 1 comma 4.
Decreto-legge: 29 settembre 2008, n. 150
GU: n. 229 del 30 settembre 2008
Decadenza: n. 281 del 1° dicembre 2008
Legge che assorbe/in cui confluisce: Legge 20 novembre 2008, n. 183
Legge di conversione che sana gli effetti prodotti dal decreto-legge confluito: art. 1, comma 2.
Decreto-legge: 13 ottobre 2008, n. 157
GU: n. 240 del 13 ottobre 2008
Decadenza: n. 291 del 13 dicembre 2008
Legge che assorbe/in cui confluisce: legge 4 dicembre 2008, n. 190 (GU n. 286 del 6 dicembre 2008) di conversione del DL
Abrogazione espressa del decreto-legge assorbito/confluito: abrogato dall’art. 1, comma 2 (vi è poi l’espressa menzione della sanatoria degli effetti e rapporti giuridici sorti sulla base del DL non convertito).
Decreto-legge: 5 febbraio 2009, n. 4
GU: n. 29 del 5 febbraio 2009
Decadenza: GU n. 81 del 7 aprile 2009
Legge che assorbe/in cui confluisce:  legge 9 aprile 2009, n. 33
Legge di conversione che sana gli effetti prodotti dal decreto-legge confluito: art. 1, comma 2

 

(3) Valutazione della omogeneità effettuata da parte del Comitato per la legislazione

(decreti-legge approvati durante la XVI legislatura alla data del 15 novembre)

sostanzialmente omogenei parzialmente omogenei
omogenei con osservazioni
disomogenei o eterogenei

85/08
92/08
95/08
134/08
137/08
149/08
151/08
158/08
172/08
208/08
209/08
3/09
4/09
11/09
39/09
61/09
131/09
134/09

 

90/08
93/09
200/08

143/08
147/08
154/08
155/08
157/08
180/08

97/08
112/08
113/08
162/08
185/08
207/08
5/09
78/09
103/09

Dati tratti dall’esame dei pareri del Comitato per la legislazione (elaborazione propria)

 
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