Sulla natura della legge interpretativa Stampa E-mail
Sentenza n. 71/2010 - Giudizio di costituzionalità in via incidentale (Deposito: 26/02/2010 - Pubblicazione in G.U.: 03/03/2010)
Con questa sentenza la Corte conferma la sua dottrina in materia di leggi interpretative, utilizzando la presenza di contrasti giurisprudenziali come elemento di discrimine: «la norma censurata non si pone in contrasto con l’indicato art. 3 della Costituzione, in quanto – si afferma – essa ha natura interpretativa e non innovativa, atteso che la sua portata precettiva è compatibile, come dimostrato dai contrasti interpretativi sopra descritti, rispetto alla sopra indicata disciplina previgente». La Corte precisa inoltre, richiamando la sua giurisprudenza precedente, che la legittimità di una legge interpretativa sussisterebbe anche in assenza di veri e propri conflitti giurisprudenziali. Nel riprendere testualmente quanto contenuto in una precedente decisione (sentenza n. 170 del 2008), essa afferma infatti che «il legislatore può emanare norme che precisino il significato di preesistenti disposizioni anche se non siano insorti contrasti giurisprudenziali, ma sussista comunque una situazione di incertezza nella loro applicazione, essendo sufficiente che la scelta imposta rientri tra le possibili varianti di senso del testo interpretato e sia compatibile con la sua formulazione».
 
Menu principale
Home
Redazione
Saggi
Rubriche
Archivio rubriche
Novità editoriali
Appuntamenti
Archivio Osservatorio
Links
Siti consigliati
Ass. dei costituzionalisti
Consulta online
Costituzionalismo
Forum costituzionale
Federalismi
Giappichelli Editore
Tecniche normative
ISSIRFA
Newsletter

Nome:

Email:

Ultimi saggi inseriti
Segnalazioni

Nuovo corso di laurea magistrale in “Economia e Management del settore pubblico”

logo_unibz

Osservatorio sulle fonti 2007

348_9370


La qualità della normazione

design by:pixelsparadise.com