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La Camera esprime perplessità in merito alla disciplina regolamentare attualmente prevista per le competenze della XIV Commissione in ordine all’esame della legge di delegazione europea (2/2025)
L’11 giugno 2025 è stato approvato definitivamente, dalla Camera dei deputati, l’AC 2280, recante “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2024” (già approvato dal Senato il 27 febbraio 2025).
Il disegno di legge è stato esaminato dalla XIV commissione permanente della Camera in sede referente: nel corso dell’iter sono emerse alcune perplessità in merito alla disciplina regolamentare attualmente prevista per le competenze della Commissione stessa in ordine all’esame del provvedimento. In particolare, nella seduta del 7 maggio 2025, il Presidente della Commissione, on. Vigna (Lega-Salvini Premier), ha comunicato che tutte le Commissioni di merito hanno espresso parere contrario sugli emendamenti di loro competenza presentati presso la XIV Commissione e che, pertanto, le proposte emendative non sarebbero state poste in votazione. Il relatore del provvedimento, on. Candiani (Lega-Salvini Premier), ha evidenziato che l’esame in sede referente non ha comportato l’approvazione di modifiche ulteriori rispetto al testo già approvato dal Senato della Repubblica. Anche alla legge di delegazione europea, pertanto, si è applicato il meccanismo del c.d. “monocameralismo di fatto” o “alternato”.
