
Le recenti proposte di revisione costituzionale tra democrazia rappresentativa e democrazia diretta
All’inizio dell’attuale legislatura, dopo la vicenda che ha portato al rigetto per via referendaria della riforma Renzi-Boschi, ci si sarebbe aspettati una pausa di riflessione su questo versante. Si è trattato infatti, come è noto, di una vicenda che ha diviso in modo aspro non solo le forze politiche e l’elettorato, ma anche la dottrina costituzionalistica. L’esigenza di una fase di “raffreddamento” del dibattito credo fosse avvertita da molti. Ma così non è stato. Già a partire dal “contratto” sul quale si è formato il primo Governo Conte si è delineato un programma di revisioni puntuali della Costituzione cui altre se ne sono aggiunte strada facendo nel passaggio dal primo al secondo Governo Conte.

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