Dal luglio del 2025 il Consiglio regionale sardo ha approvato 12 leggi.
Le leggi n. 19 e 20 (del 14 luglio) pongono, rispettivamente, norme per l'esonero dalla prestazione di garanzie finanziarie e misure volte a fronteggiare l’emergenza idrica.
La legge n. 21 del 30 luglio è approvativa del rendiconto generale e del rendiconto consolidato (per l'esercizio finanziario 2024).
La legge n. 22 del 18 agosto ha disposto misure straordinarie di sostegno per gli allevatori colpiti da abbattimenti sanitari (conseguenti a focolai di dermatite nodulare contagiosa bovina).
La n. 23 ha apportato qualche modifica e integrazione a tre leggi regionali (alla n. 2 del 2014 in materia di personale alle dipendenze del gruppo misto; alla n. 3 del 2022 in materia di indennità dei sindaci e alla n. 32 del 1988 in materia di composizione degli uffici di gabinetto degli assessori).
Con la legge dell’11 settembre n. 24, il Consiglio regionale ha approvato l’assestamento di bilancio 2025-2027 e le variazioni di bilancio (in base agli art. 50 e 51 del d.lgs.23 giugno 2011, n. 118, e successive modifiche ed integrazioni).
La n. 25 ha previsto alcune disposizioni di adeguamento della legge regionale 1° giugno 1979, n. 47 (Ordinamento della formazione professionale in Sardegna) ai principi generali contenuti nel Piano nuove competenze - transizioni, (approvato con decreto interministeriale del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro dell'economia e delle finanze).
La legge del 18 settembre n. 26 ha predisposto la procedura per l'assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito (ai sensi e per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 2019). In particolare, l’art. 3 prevede le modalità di costituzione della Commissione permanente per la verifica delle condizioni stabilite dalla sentenza n. 242 del 2019 e dagli artt. 1 e 2 della legge n. 219 del 2017 (norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento). Tale Commissione è composta da un medico palliativista, un neurologo, uno psicologo, un infermiere, uno psichiatra e un anestesista. All’art. 4 è disciplinato il procedimento e i tempi di verifica dei requisiti di accesso.
La legge n. 27 (del 19 settembre) ha modificato l’art. 15, comma 5, della legge regionale n. 24 del 2025, (concernente il cofinanziamento regionale per il rimborso dei libri di testo).
La n. 28 ha previsto alcune disposizioni in materia di attuazione del Comparto unico di contrattazione collettiva della Regione e degli enti locali.
La n. 29 (del 9 ottobre), ha modificato l’art. 10, comma 5, della legge regionale n. 12 del 2025.
Infine, il 3 novembre è stata approvata la legge n. 30 recante modifiche alla n. 20 del 2022 (in materia di requisiti degli interpreti LIS e LIST).
