Archivio rubriche 2020

Commissione nazionale per le società e la borsa - CONSOB (3/2020)

Aggiornato al 30.09.2020

  1. Modifiche al Regolamento intermediari relativamente agli obblighi di informazione e alle norme di comportamento per la distribuzione di prodotti di investimento assicurativi, in recepimento della direttiva (UE) 2016/97 sulla distribuzione assicurativa (IDD)

In data 29 luglio 2020, la Consob ha approvato la delibera n. 21466 con la quale ha apportato al Regolamento intermediari, adottato con delibera n. 20307 del 15 febbraio 2018, le modifiche necessarie ai fini del recepimento a livello domestico alla Direttiva (UE) 2016/97 sulla distribuzione assicurativa (“IDD”) (la Relazione illustrativa contenente gli esiti della consultazione, svoltasi tra il 23 settembre e il 15 novembre 2019, è disponibile nella sezione del sito della Consob dedicata alle consultazioni concluse, mentre la delibera è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, serie generale, n. 201, del 12 agosto 2020).

L’IDD è una direttiva di armonizzazione minima, volta a ravvicinare le disposizioni nazionali degli Stati membri concernenti l’avvio e lo svolgimento dell’attività di distribuzione assicurativa e riassicurativa dei prodotti assicurativi. La direttiva attribuisce agli Stati membri la facoltà di prevedere requisiti più rigorosi, sia con riguardo alla disciplina applicabile alla distribuzione della generalità dei prodotti assicurativi, sia in relazione alla disciplina specifica della distribuzione dei prodotti di investimento assicurativi (“IBIP”).

In ambito domestico, l’attuazione dell’IDD sul piano della normativa primaria è avvenuta tramite il decreto legislativo 21 maggio 2018, n. 68, che ha modificato e integrato il decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”), e il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle Assicurazioni Private, “CAP”).

 

Per quanto riguarda la distribuzione dei prodotti di investimento assicurativi, il riparto di competenze tra la Consob e l’IVASS è stato stabilito dal legislatore delegante differenziando in ragione della natura del soggetto che svolge il servizio distributivo. Si ricordi al riguardo che, secondo quanto stabilito dall’art. 5, comma 1, lettera b), n. 1), della legge n. 163/2017, la Consob è competente a vigilare sulla distribuzione di tutti gli IBIP effettuata dai soggetti iscritti nella sezione D del Registro Unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi (banche, intermediari finanziari, SIM, Poste Italiane-Divisione Bancoposta), mentre l’IVASS è competente a vigilare sulla distribuzione di IBIP effettuata in via diretta dalle imprese di assicurazione o dagli altri intermediari assicurativi.

Tanto il CAP quanto il TUF stabiliscono che il potere regolamentare delle due autorità debba essere esercitato in coordinamento tra loro e in modo da garantire l’uniformità della disciplina applicabile alla vendita dei prodotti d'investimento assicurativo a prescindere dal canale distributivo, nonché la coerenza e l'efficacia complessiva del sistema di vigilanza sui prodotti di investimento assicurativi.

In ragione di tale assetto normativo, l’adozione della citata delibera di modifica del Regolamento intermediari è avvenuta a valle di un ampio confronto tra l’IVASS e la Consob, che ha portato le due autorità ad adottare i rispettivi atti regolamentari in stretto raccordo.

Per quanto riguarda l’IVASS, in particolare, in data 4 agosto 2020 sono stati pubblicati il Provvedimento n. 97, recante modifiche e integrazioni ai Regolamenti ISVAP n. 23/2008, 24/2008 e ai Regolamenti IVASS n. 38/2018, 40/2018 e 41/2018, nonché il nuovo Regolamento IVASS n. 45/2020).

Per ciò che attiene al Regolamento intermediari della Consob, d’altra parte, le modifiche oggetto della presente scheda si sostanziano nella riscrittura del Libro IX del citato regolamento, e concernono le regole di condotta e gli obblighi informativi a cui si devono attenere gli intermediari vigilati dalla Consob medesima nella distribuzione dei prodotti di investimento assicurativo.

Al fine di concedere ai soggetti vigilati un congruo tempo per adeguarsi alle nuove disposizioni, tanto la disciplina regolamentare della Consob, quanto quella dell’IVASS, entreranno in vigore a far data dal 31 marzo 2021.

  1. Modifiche del Regolamento emittenti in materia di ammissione alle negoziazioni di FIA aperti riservati, commercializzazione di FIA e attività pubblicitaria. 

In data 22 settembre 2020, ad esito della consultazione con gli stakeholders conclusasi in data 10 gennaio 2020, la Consob ha adottato la delibera n. 21508 di modifica del Regolamento emittenti, adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 (la Relazione illustrativa contenente gli esiti della consultazione svoltasi tra il 23 settembre e il 15 novembre 2019 è disponibile nella sezione del sito della Consob dedicata alle consultazioni concluse).

In forza di quanto previsto dall’art. 113-bis, comma 1, del TUF, in caso di ammissione alle negoziazioni in un mercato regolamentato delle quote o azioni di organismi di investimento collettivo del risparmio (“Oicr”) aperti, è sempre necessaria la pubblicazione di un prospetto, non rilevando la loro eventuale destinazione esclusiva agli investitori professionali. Nel caso in cui vi sia già un prospetto approvato da un’autorità competente di un altro Stato dell’Unione europea, il TUF consente di riconoscere la validità di tale prospetto, concedendo alla Consob la facoltà di richiedere la pubblicazione di un documento di quotazione aggiuntivo.

In considerazione di quanto previsto dal TUF, le modifiche apportate al Regolamento emittenti sono principalmente volte a ridefinire il quadro regolamentare applicabile in caso di ammissione alle negoziazioni in un mercato regolamentato di FIA aperti riservati, distinguendolo da quello applicabile per le altre tipologie di Oicr di tipo aperto (per il prospetto degli Oicr chiusi vi è una disciplina uniforme a livello europeo contenuta nel Regolamento (UE) 2017/1129).

Nel dettaglio, le modifiche al Regolamento emittenti: (i) stabiliscono quando è richiesto il prospetto di quotazione, redatto secondo lo schema allegato al Regolamento emittenti e, quando, invece, la Consob riconosce il prospetto approvato in un altro Stato membro dell’Unione europea, richiedendo in aggiunta la pubblicazione di un documento di quotazione; (ii) coordinano la disciplina del prospetto con quella recata dalla direttiva 2011/61/UE (“AIFMD”) in tema di commercializzazione di Oicr; (iii) dettano il contenuto del prospetto e del documento per la quotazione, adattandolo alle specificità dei FIA aperti riservati; (iv) aggiornano le disposizioni riguardanti le informazioni che gli Oicr quotati sono tenuti a rendere disponibili al pubblico.

In aggiunta a tali modifiche, la Consob ha apportato ulteriori interventi riguardanti la commercializzazione di FIA e l’attività pubblicitaria relativa ai prodotti finanziari diversi dai titoli, con particolare riferimento ai casi in cui l’annuncio pubblicitario riporti i rendimenti conseguiti dall’investimento proposto, coordinando quanto previsto dal Regolamento emittenti con le indicazioni fornite dall’ESMA nell’ambito delle Q&A sull’applicazione della direttiva Ucits (ESMA34-43_392).

La delibera è entrata in vigore il trentesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, avvenuta in data 5 ottobre 2020 (cfr. Gazzetta Ufficiale, serie generale, n. 246 del 5 ottobre 2020).

  1. Comunicazione n. 7/2020 del 9 luglio 2020 recante i criteri per il controllo del prospetto da parte della Consob nell'ambito della disciplina posta dal Regolamento Prospetto

In data 9 luglio 2020 la Consob ha approvato la pubblicazione della Comunicazione n. 7/2020 in materia di criteri di controllo del prospetto di offerta e di ammissione alle negoziazioni di titoli nell’ambito della nuova disciplina posta dal Regolamento (UE) 2017/1129 (“Regolamento Prospetto”) e dal Regolamento delegato (UE) 2019/980. La citata comunicazione sostituisce la precedente comunicazione DEM/9025420 del 24 marzo 2009.

A partire dal 21 luglio 2019, trova applicazione negli Stati membri la nuova disciplina europea recata dal Regolamento Prospetto e dal citato regolamento delegato, che hanno sostituito la Direttiva 2003/71/CE, sulla cui base era stata pubblicata la precedente comunicazione del 2009.

I richiamati atti normativi europei disciplinano, inter alia, i controlli che le autorità nazionali competenti sono chiamate a svolgere al fine dell’approvazione dei prospetti d’offerta o dell’ammissione alle negoziazioni di titoli che ricadono nell’ambito di applicazione del Regolamento Prospetto.

In tal modo, il legislatore europeo ha inteso armonizzare i procedimenti di controllo dei prospetti condotti nei diversi Stati europei, pur lasciando alle autorità nazionali la possibilità di stabilire criteri aggiuntivi di controllo.

In ragione del rinnovato assetto normativo, e nell’ottica di assicurare la tutela degli investitori e  l’efficienza dell’azione amministrativa, nonché di rendere effettiva la semplificazione degli oneri a carico degli operatori di mercato, con la citata comunicazione la Consob ha inteso fornire ai soggetti interessati un primo indirizzo connesso all’applicazione del nuovo contesto regolamentare in merito:

  1. ai criteri di controllo del prospetto previsti dal Regolamento delegato;
  2. agli scambi d’informazione all’interno della Consob e con le altre Autorità di vigilanza del settore finanziario;
  3. ai criteri aggiuntivi per il controllo del prospetto;
  4. ai controlli esclusi nell’ambito dell’attività di verifica dei prospetti;
  5. all’applicazione dell’approccio proporzionato al controllo dei prospetti, delle sue parti costitutive e dei supplementi.

L’adozione della Comunicazione fa seguito a un procedimento di pubblica consultazione (la Relazione contenente gli esiti della consultazione svoltasi tra il 19 luglio e il 3 settembre 2019 è disponibile nella sezione del sito della Consob dedicata alle consultazioni concluse), e mira ad attuare una semplificazione dei procedimenti istruttori, consentendo agli operatori di conoscere sin dalla fase di prima redazione del prospetto le aspettative e le modalità di controllo della Consob.

Osservatorio sulle fonti

Rivista telematica registrata presso il Tribunale di Firenze (decreto n. 5626 del 24 dicembre 2007). ISSN 2038-5633.

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