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Sulla natura della conversione del decreto-legge e sull’efficacia sanante della stessa

di Filippo Vari

SOMMARIO: 1. La crisi delle fonti e la decretazione d’urgenza. - 2. La tesi secondo la quale il decretolegge è un atto-fonte adottato nell’esercizio di un potere proprio del Governo e la conversione va qualificata come novazione. - 2.1. Il paradigma della novazione. - 2.2. Critiche alla possibilità di ricondurre la conversione in legge nel concetto di novazione. - 3. La tesi secondo la quale il Governo non ha il potere di adottare decreti-legge e il Parlamento interviene con una conversione in senso tecnico di un provvedimento invalido. - 3.1. L’assenza di un potere dell’Esecutivo di adottare decretilegge. - 3.2. Il paradigma della conversione degli atti giuridici invalidi. - 4. Alcuni interrogativi suscitati dalla tesi secondo la quale il Parlamento opererebbe una conversione in senso tecnico di un provvedimento ab origine invalido. - 4.1. A proposito della mancanza di legittimazione dell’Esecutivo ad adottare decreti-legge e della (in)validità degli stessi. - 4.2. Ulteriori dubbi sulla possibilità di richiamare lo schema della conversione dell’atto invalido. - 5. La riproposizione della tesi, elaborata in epoca statutaria, secondo la quale la conversione in legge costituirebbe una ratifica. - 5.1. L’archetipo della ratifica. - 5.2. La conversione dei decreti-legge in epoca statutaria. - 5.3. La scelta operata in Assemblea costituente. - 5.4. L’archetipo della ratifica e la conversione dei decreti-legge nella Costituzione repubblicana. - 6. Alcune considerazioni sul problema della c.d. efficacia sanante della conversione.

Riserva di legge e competenza penale europea

di Lorenzo Pellegrini

SOMMARIO: 1. Obiettivi e prospettive di fondo. – 2. Ratio ed evoluzione del principio di riserva di legge. – 2.1. Crisi della riserva di legge parlamentare. Le cause endogene. – 2.2. Le cause esogene di crisi prima dell’entrata in vigore del Trattato di Lisbona. – 3. All’indomani di Lisbona: il principio di legalità penale nell’ordinamento europeo. – 4. Il problema della conformità al principio di legalità penale dei meccanismi di produzione normativa europea: attualità dell’obiezione basata sul deficit democratico-rappresentativo. – 5. Competenza penale indiretta delle istituzioni europee. – 5.1. L’armonizzazione mediante direttive: i due tipi di competenza penale indiretta stabiliti nell’art. 83 TFUE. – 5.2. L’armonizzazione mediante regolamenti: la competenza ‘quasi diretta’ stabilita dell’art. 86 TFUE. – 6. Competenza penale diretta dell’Unione europea. – 7. Considerazioni conclusive.

L’irresistibile tentazione del potere di ordinanza

di Giuseppe Marazzita

SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Le ordinanze prefettizie. - 3. Le ordinanze sindacali. - 4. Le ordinanze in materia sanitaria. - 5. Le ordinanze in materia ambientale. - 6. Le ordinanze di protezione civile. - 7. Le estensioni della legge n. 225/1992 ai «grandi eventi». - 8. La prassi attuativa delle ordinanze di protezione civile e per grandi eventi. - 9. La legittimità costituzionale del potere di ordinanza secondo il giudice delle leggi. - 10. L’antinomina fra il potere “libero” di ordinanza e il sistema costituzionale. - 11. I possibili rimedi contro l’abuso del potere di ordinanza.

La necessitata complementarità fra fonti hard e soft: il caso delle politiche di contrasto del tabagismo

di Caterina Di Costanzo

SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. La strategia europea: un soft law prescrittivo? – 3. Il contesto europeo: gli strumenti. – 3.1 Il conflitto fra Unione europea e gli Stati membri. – 4. Il contesto globale: la Convenzione quadro sul controllo del tabacco. – 5. Conclusioni.

Sistema elettorale e regolamenti parlamentari

di Salvatore Curreri

SOMMARIO: 1. Legislazione elettorale e regolamenti parlamentari. - 2. Cosa cambiare, cosa non cambiare, cos’è già cambiato. - 3. Legge elettorale e gruppi parlamentari. ∗ Intervento al Seminario organizzato dalla LUISS Guido Carli su Origini, novelle e interpretazioni dei regolamenti parlamentari a quarant’anni dal 1971, a Roma, il 28 marzo 2011.

Osservatorio sulle fonti

Rivista telematica registrata presso il Tribunale di Firenze (decreto n. 5626 del 24 dicembre 2007). ISSN 2038-5633.

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