Saggi fasc. n. 1/2019

Obsolescenza programmata dei prodotti e dei dati personali

di Antonio Bellizzi di San Lorenzo


SOMMARIO: 1.Introduzione epistemologica del tema dell’obsolescenza programmata come osservatorio delle fonti “dal basso”. Nozione di obsolescenza programmata; espressa previsione solo nell’ordinamento francese; distinzione dalla obsolescenza dei beni strumentali rilevante nell’ ordinamento italiano. – 2. Possibilità di obsolescenza programmata coinvolgente anche beni strumentali aziendali; ulteriori precisazioni sulla obsolescenza tecnologica. – 3. Problema della sussunzione dell’obsolescenza programmata nella categoria dei vizi della cosa ex art. 1490 c.c. ovvero in quella di difetto di conformità dei beni al consumo ex art.128 cod. cons.; il problema della preesistenza del vizio ovvero del difetto di conformità; la soluzione alla luce del principio di ragionevolezza. – 4. Obsolescenza programmata degli smartphone: il caso Apple e Samsung nei Provvedimenti di AGCM del 25 settembre 2018; le pratiche commerciali scorrette; irriducibilità del problema ad una crisi nel rapporto post-vendita. – 5. Distinzione tra “cosa” smartphone (hardware) e “bene” smartphone (hardware+software); insufficienza dell’atto di disposizione della cosa a “trasferire” il bene; assenza di pienezza di godimento del titolare dello smartphone; complessità strutturale del bene interattivo smartphone; obsolescenza programmabile del bene interattivo. – 6. Introduzione al tema dell’obsolescenza dei dati personali; differenza dal tema del diritto all’oblio; reificazione delle informazioni sulla persona nel dato personale già nel “trattamento” prima dei big data. – 7. Habeas corpus verso il potere informatico in termini oppositivi (diritto alla riservatezza) e pretensivi (diritto all’identità); statuto di garanzia della persona: dogmatica del consenso nel dimensionamento della “cosa” dato personale come “bene”: natura autorizzativa e non dispositiva del consenso al “trattamento” dei dati. – 8. Il salto qualitativo dei big data analytics: cookies e Internet delle cose, nella raccolta globale dei dati; insufficienza degli ordinamenti nazionali o dell’Unione europea; crisi del modello consensualistico sia per i “dati osservati” (Internet delle cose) che per i “dati forniti”. – 9. Metadati e profilazioni digitali sovrapposte all’identità digitale; profili digitali e discriminazione contrattuale; dati biometrici, riconoscimento facciale e decriptazione delle emozioni: rischi di discriminazione personologica neo-lombrosiana. – 10. Regolamento europeo e sistemi preventivi di tutela dei dati personali prescindenti dal consenso: privacy by design e privacy by default: limiti strutturali e funzionali delle garanzie di “anomizzazione” dei dati personali. – 11. Conclusioni: obsolescenza programmata dei prodotti ed obsolescenza dei dati personali come espressione dello stesso processo.

 

This paper seeks to examine the legal nature of planned obsolescence of products which has become a typical phenomenon of the consumer society. It will present the regime currently set out for the obsolescence of capital goods, then it will turn at addressing the following issues: can planned obsolescence be treated as a latent defect of the goods sold? How can we classify a smartphone, based on the conclusions of the September 25th, 2018 decision of the Italian Competition Authority which declared an unfair commercial practice the planned obsolescence of Apple’s and Samsung’s devices? Furthermore, having considered that the profiling of personal data is nothing more than a product, we will discuss the issue of planned obsolescence of personal data, in view of the digital profiles elaborated by big data analytics.

Il primo anno delle legislature nella cosiddetta “seconda Repubblica”

di Valerio Di Porto e Antonio Piana

SOMMARIO: 1. Oggetto della ricognizione. – 2. I numeri delle leggi. – 3. Performance legislativa e costituzione degli organi. – 4. La tempistica. – 5. Tempi e leggi. – 6. Le leggi approvate: costanti e variabili. – 7. Le leggi di delega. – 8. La sequenza temporale del primo anno nelle singole legislature. – 9. Per non concludere.

 


The text compares the laws approved in the first year of the seven legislatures in which the so-called "Second Republic" (1994-2019) has so far been articulated. The number of laws is analyzed considering the time required for the formation of the Government and the establishment of standing Committees; the type of laws is also described. Particular attention is paid to laws containing delegated powers to the Government, which open wide reform processes: the presence of large delegated procedures would in fact seem to be a useful indicator of the duration of the legislatures.

Someone to Talk to? The Non-Use of the US Supreme Court Precedents in the Case Law of the Court of Justice of the European Union

di Alessandro Rosanò

SOMMARIO: 1. Introduction. – 2.1. The Use of the US Supreme Court precedents in the CJEU case law: The CJEU and the GC judgments. – 2.2. The AGs Opinions in the antitrust-law field. – 2.3 The AGs Opinions in the trademark-law field. – 2.4. The AGs Opinions in other branches of law. – 3. Con-cluding Remarks.

 


This article deals with cross-fertilization as the use made by courts of foreign and international legal sources. More specifically, it focuses on the use of the US Supreme Court precedents made by the Court of Justice of the European Union. By scrutinizing the latter’s case law and proving that, as a general rule, it has referred to the US Supreme Court decisions in a merely ornamental fashion, it provides reasons to be-lieve that, as far as the relation between the US Supreme Court and the Court of Justice of the European Union, cross-fertilization is just an illusion or, on a more positive note, a mere aspiration that has not been achieved yet.

Lo sport alla ricerca di un giudice. Considerazioni sui rapporti tra ordinamento generale e ordinamento sportivo a partire dal d.l. 5 ottobre 2018, n. 115

di Federico Orso

SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Dall’approvazione dei criteri di ripescaggio alla riduzione dell’organico di serie B. – 3. Gli effetti collaterali della delibera commissariale: l’inizio del campionato di serie B sotto la spada di Damocle dei ricorsi pendenti. – 4. La parola di nuovo ai giudici federali, tra i limiti esterni della giurisdizione statale e l’irrilevanza giuridica dell’interesse all’integrazione degli organici. – 5. Il d.l. 5 ottobre 2018, n. 115: un provvedimento d’urgenza a urgenza finita. – 6. (segue): un’analisi del suo contenuto. – a) Le modifiche al codice del processo amministrativo. – b) La limitazione alla impugnabilità delle ordinanze cautelari. – c) La revisione dei rapporti tra giurisdizione statale e giustizia sportiva in materia di ammissione ai campionati. – d) Il destino delle controversie pendenti. – 7. Per la pienezza e l’effettività della tutela giurisdizionale, oltre Corte Cost. n. 49/2011. Una straordinaria limitazione dell’autonomia organizzativa e funzionale del Coni e delle federazioni sportive. – 8. (se-gue). Una irragionevole limitazione dell’autonomia organizzativa e funzionale del Coni e delle federazioni sportive. – 9. L’approvazione del decreto e i suoi (non voluti) effetti collaterali. – 10. La mancata conversione del d.l. n. 115 del 2018: tra il tentativo di approvare la riforma nel c.d. decreto fiscale e la sua ‘ratifica’ in legge di bilancio; profili di legittimità costituzionale. – 11. (segue): un’analisi delle ripercussioni sulle controversie pendenti. – 12. Considerazioni conclusive: l’eterna colpa della giustizia.

 


The essay concerns the relationship between the Italian legal system and the Italian sport ‘para-legal’ system, starting from the approval of the Law-Decree October 5, 2018, n. 118.
The last summer Italian football suffered a serious crisis due to the malfunctioning of the ‘replenishment system’, which was supposed to face the shortage of Serie B championship, caused by the failure of some teams. The Law-Decree n. 118/2018 cancelled the jurisdiction of sport judges over all disputes related to the registration for pro-fessional football leagues, giving it to state administrative courts.
The Italian Parliament did not approve the Law saving the effectiveness of the Law-Decree October 5, 2018, n. 118. As a result, the relationship between the sport system and the state system turned into the same relationship existing before the fifth of October.
After a few weeks, anyway, the Parliament passed the budget law, with the content of the Law-Decree October 5, 2018, n. 118.
The essay deals with all the consequences, in terms of constitutional legality, that derive from this affair; in particular, the paper assumes that the responsibility for the 2018 summer Italian football crisis should not be at-tributed to the sport justice system but to the system of sport rules, that was unclear.

La legge elettorale come legge costituzionalmente necessaria

 di Patrizia Vipiana

SOMMARIO: 1. Considerazioni preliminari sulla necessarietà delle leggi elettorali. - 2. I limiti alla caducabilità della legge elettorale in relazione al referendum abrogativo. - 3. I limiti alla caducabilità della legge elettorale in riferimento al sindacato di costituzionalità. - 4. I limiti alla caducabilità della legge elettorale con riguardo all’attività del legislatore. - 5. Rilievi di sintesi sulla non mera caducabilità delle leggi elettorali.

 

 

This essay concerns the electoral laws which are necessary, according to Constitution, in order to elect the essential organs of State as well as of substatal bodies; therefore, it points out that the mere caducation of these laws is forbidden to abrogative referendum, to Constitutional Court and to the legislator itself.

 

Il controllo di legittimità sulle raccomandazioni dell'Unione europea

di Grazia Vitale

SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. L'impugnazione delle raccomandazioni. Profili introduttivi. - 3. Il criterio ERTA. - 4. Raccomandazioni e loro “particolari” effetti giuridici. - 5. Caratteristiche della raccomandazione produttiva di effetti giuridici lato sensu vincolanti. - 6. Il sindacato di validità sulle raccomandazioni ex articolo 267 TFUE. - 7. Conclusioni.

 

 

The article analyses recommendations of European Union Law in order to determine whether and when they produce binding legal effects and, therefore, whether an action for annulment under Article 263 TFEU can be brought against them.
So, while clearly described as not binding, recommendations can generate considerable legal effects, in the sense of inducing certain behavior and modifying normative reality. They are likely to have an impact on the rights and obligations of their addresses and third parties. These effects can be produced on two distinct but interconnected levels: the European Union Law and the Member States Law.
However, it is necessary to examine the substance of the act and to assess those effects on the basis of objective criteria, such as the content of that act, taking into account, as appropriate, the context in which it was adopted and the powers of the institution which adopted the act.
So, only measures adopted by the institutions, whatever their form, which are intended to have binding legal effects, are regarded as actionable measures within the meaning of Article 263 TFEU. Any act not producing binding legal effects, but only legal effects, such as mere recommendations, falls outside the scope of the judicial review provided for in Article 263 TFEU.

 

Osservatorio sulle fonti

Rivista telematica registrata presso il Tribunale di Firenze (decreto n. 5626 del 24 dicembre 2007). ISSN 2038-5633.

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