Note e commenti fasc. n. 3/2018

 

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Sugli effetti di una ipotizzata rimozione delle "clausole europee" dalla Costituzione

di Luca Bartolucci

SOMMARIO: 1. Premessa: la proposta di legge costituzionale per la rimozione delle "clausole europee" dalla Costituzione italiana. - 2. Le conseguenze dell'eventuale rimozione delle "clausole europee" dalla Costituzione. - 2.1. L'eliminazione dei vincoli ai legislatori di cui all'art. 117, primo comma, Cost. - 2.2. Obblighi internazionali e Fiscal Compact - 2.3. L'art. 97, primo comma, Cost. e la legge "rinforzata" n. 243 del 2012 - 3. Qualche riflessione conclusiva.

Uno scivolone della Corte nega l'autodeterminazione e suona il de profundis per i disabili

di Raffaello Belli

SOMMARIO: 1. Alcuni chiarimenti preliminari. - 2. I valori costituzionali. - 3. La persona invalida. - 4. La realtà concreta. - 5. La vita indipendente. - 6. La famiglia. - 7. La sussidiarietà. - 8. Conclusioni.

Can the EU Ensure Respect for the Rule of Law by its Member States? The Case of Poland

di Annalisa Ciampi

SOMMARIO: 1. Introduction. - 2. Substantive grounds of the infringement procedure. - 3. Pre-conditions for interim relief. - 4. Provisional measures ordered and non-compliance scenarios. - 5. Parallel developments under the Rule of Law Framework and Art. 7(1) TEU procedure. - 6. Concluding remarks on the intertwined relationship between judicial and political remedies to ensure compliance with the EU fundamental values.

Profili istituzionali della BCE e la fine (prossima?) del Quantitative Easing

di Roberto Cisotta

1. Introduzione. - 2. Indipendenza e mandato della BCE nei Trattati istitutivi. - 3. Segue: dal caso OLAF al caso Gauweiler. - 4. La fine del Quantitative Easing e il caso Weiss. - 5. Osservazioni conclusive.

La Consulta per lo Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige/Südtirol: una visione largamente condivisa del futuro dell'autonomia trentina

di Matteo Cosulich

SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Revisione statutaria e revisione costituzionale. - 3. La partecipazione nella struttura e nei lavori della Consulta. - 4. La proposta elaborata dalla Consulta. - 5. Conclusioni.

Il Governo può porre "la fiducia in bianco"? Lo strano caso del decreto Milleproroghe

di Davide De Lungo e Nicolle Purificati

SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. Ammissibilità della questione di fiducia su un decreto-legge non ancora emanato. - 3. Sulla sorte della questione di fiducia in caso di rinvio o diniego d'emanazione del decreto-legge: cenni. - 4. Ammissibilità della fiducia "in bianco".

Incostituzionalità della previsione di linee guida regionali in tema di acquisizione al patrimonio comunale di immobili abusivi e limiti delle leggi provvedimento. Un commento a prima lettura di C. Cost., 5 luglio 2018, n. 140

di Marco Galdi

SOMMARIO: Incostituzionalità della previsione di linee guida regionali in tema di acquisizione al patrimonio comunale di immobili abusivi - 2. È ancora possibile per i Comuni deliberare l'acquisizione al patrimonio di immobili abusivi da adibire ad esigenze di housing sociale? - 3. (Segue) è illegittima l'acquisizione al patrimonio comunale dell'immobile abusivo al fine di alienarlo - 4. La pubblica amministrazione "depositaria" dell'interesse pubblico concreto - 5. Riflessioni conclusive sui limiti delle leggi provvedimento.

Sulla via del Quirinale. I processi endo-governativi di trasmissione di decreti-legge alla Presidenza della Repubblica nella recentissima esperienza italiana

di Giuseppe Lauri e Massimiliano Malvicini

SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Un incerto quadro normativo. - 3. Un primo nodo problematico: la giustiziabilità. - 4. Altri nodi problematici: il controllo del Presidente della Repubblica in sede di emanazione dei decreti-legge. - 5. Conclusioni.

L'attuazione delle leggi nella prassi ministeriale. Appunti dalle audizioni dei capi degli uffici legislativi svolte dal Comitato per la legislazione

di Matteo Losana

SOMMARIO: 1. L'(in)attuazione legislativa: le ragioni strutturali e procedimentali - 1.1 L'elevato numero di rinvii legislativi agli atti attuativi governativi e ministeriali: il caso della materia "tutela dell'ambiente" - 1.2. Le intese e gli accordi in Conferenza Stato-Regioni: il caso della materia "tutela della salute" - 1.3. La fase dei controlli - 1.4. La fase istruttoria. - 2. Le ragioni del ricorso alle fonti atipiche: i vincoli (sostanziali e procedimentali) che gravano la fonte regolamentare - 2.1. Le ragioni del ricorso alle fonti atipiche: la necessità di una regolazione "tecnica" - 2.2. Un primo esempio: la definizione dei LEA attraverso un DPCM - 2.3. Un secondo esempio: le linee guida in materia sanitaria - 3. L'attuazione del decreto "Sblocca Italia" - 4. Conclusioni.

Qualche riflessione sui pretesi effetti retroattivi di alcune disposizioni del "Decreto sicurezza"

di Valeria Marcenò

SOMMARIO: 1. Le disposizioni. - 2. L'abrogazione come fenomeno fisiologico nella produzione normativa e la discrezionalità del legislatore. - 3. La pretesa retroattività dell'atto normativo. - 4. Il limite di forma alla retroattività. - 5. Il limite di sostanza alla retroattività. - 6. Che cosa può fare il giudice.

Corte costituzionale e negoziazione legislativa. Considerazioni a margine del "caso UAAR"

di Fabio Pacini

SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Procedimento e formazione della decisione pubblica. - 3. Il casus belli, l'UAAR alla ricerca dell'intesa. Breve riepilogo della vicenda giurisprudenziale. - 3.1. Il tentativo di una "decostruzione" giurisprudenziale dell'attuale sistema delle intese e la risposta della Corte costituzionale. - 3.2. Natura dell'intesa e atto politico nella sentenza della Cassazione… - 3.3. …e nella pronuncia della Corte costituzionale: un monito mancato. - 4. La negoziazione legislativa nella giurisprudenza della Corte costituzionale, con particolare riferimento al ruolo dei sindacati. - 4.1. En passant: il Governo interlocutore necessario? - 5. Spunti di ucronia giuridica: se la Consulta avesse deciso diversamente. - 6. Nuovi stimoli per una via d'uscita de iure condendo. - 7. Un processo d'intesa? - 8. Considerazioni conclusive.

"Leale e dialettica collaborazione" fra Corte costituzionale e Parlamento: a proposito della recente ordinanza n. 207/2018 di monito al legislatore e contestuale rinvio della trattazione delle questioni di legittimità costituzionale

di Marta Picchi

SOMMARIO: 1. Premessa. La crisi della legalità penale. - 2. Il caso Cappato dinanzi alla Corte costituzionale. - 3. La Corte costituzionale si "limita" a far uso dei propri poteri di gestione del processo costituzionale. - 4. Alcune riflessioni sui possibili esiti di questa nuova tecnica decisoria. - 5. Segue: collaborazione istituzionale e valorizzazione del ruolo del Parlamento.

Prime osservazioni sui recenti provvedimenti di rideterminazione degli assegni vitalizi per gli ex parlamentari e per i consiglieri regionali

di Juri Rosi

SOMMARIO: 1. La deliberazione dell'Ufficio di presidenza della Camera dei deputati n. 14/2018. - 2. L'idoneità della fonte normativa. - 3. Profili di legittimità costituzionale della ridefinizione dei trattamenti degli ex parlamentari. - 4. Responsabilità dei membri dell'Ufficio di Presidenza della Camera e del Consiglio di Presidenza del Senato per l'adozione di provvedimento diverso dalla legge. - 5. Contenuti dell'articolo 75 del disegno di legge di bilancio per il 2019. - 6. Le affinità lessicali con il decreto legge Monti del 2012. - 7. Aspetti critici dell'articolo 75 del disegno di legge di bilancio per il 2019 e considerazioni conclusive.

I gruppi parlamentari all'esordio della XVIII legislatura

di Giulio Santini

SOMMARIO: 1. Premessa. - 1.1. La centralità dei gruppi anima dei Regolamenti del 1971. - 1.2. La funzionalità del Parlamento tra interventi costituzionali e regolamentari. - 2. La riforma dei gruppi al Senato: - 2.1. Il problema del transfughismo. - 2.2. Il dibattito e le innovazioni al Regolamento del Senato. - 2.3. Le reazioni della dottrina. - 2.4. Potenziali criticità (in attesa di risposte dalla prassi). - 3. Cronaca di nove mesi: - 3.1. Formazione e composizione dei gruppi parlamentari. - 3.2. Il nodo degli statuti dei gruppi del Movimento 5 stelle. - 4. Conclusioni.

Tutela multilivello dei diritti e sistema delle fonti nei rapporti tra la CEDU e l'ordinamento italiano. Verso un ritorno ai criteri formali-astratti a garanzia della superiorità della Costituzione?

di Daniele Trabucco

SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. Il rango della CEDU nell'ordinamento interno prima delle sentenze "gemelle" nn. 348 e 349 del 2007 della Corte costituzionale. - 3. Le sentenze n. 348 e n. 349 del 2007. - 4. La giurisprudenza costituzionale successiva alle sentenze "gemelle" del 2007 e l'affermarsi di un modello "circolare" delle fonti di produzione del diritto: le sentenze della Corte costituzionale n. 311 e n. 317 del 2009. - 5. Segue: dalla tutela più intensa alla definizione dei poteri sovrani. Il caso emblematico della sentenza n. 313/2013 della Corte costituzionale. - 6. I limiti della teoria della circolarità del sistema delle fonti di produzione del diritto. Costituzione totale versus Costituzione parziale. - 7. Segue: La CEDU e l'art. 10, comma 1, della Costituzione. - 8. La giurisprudenza costituzionale più recente: un ritorno ai criteri formali-astratti?

Osservatorio sulle fonti

Rivista telematica registrata presso il Tribunale di Firenze (decreto n. 5626 del 24 dicembre 2007). ISSN 2038-5633.

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