Fonti delle Regioni ordinarie

A cura di Elisabetta Catelani e Gianni Di Cosimo, con la collaborazione di Leonardo Bianchi, Pietro Milazzo e Elena Vivaldi


Nell'ambito della Rubrica sono comprese le segnalazioni dei provvedimenti di contrasto alla pandemia da Coronavirus contenuti nella banca dati consultabile a questo link

 

SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Gestione dell’emergenza e produzione normativa nella Regione Campania: cenni generali. – 3. Gestione dell’emergenza e produzione normativa nella Regione Campania: gli atti presidenziali. – 3.1. Un tentativo di classificazione. – 3.2. Alcune riflessioni sui profili contenutistici: i limiti del potere di ordinanza regionale alla prova della garanzia delle libertà costituzionali. – 4. Gestione dell’emergenza e produzione normativa nella Regione Campania: le deliberazioni della Giunta regionale.

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Le misure atte a contrastare l’emergenza epidemiologica, all’interno del territorio piemontese, sono state adottate, prevalentemente, con atti del Presidente della Giunta regionale, anche se, i primi interventi urgenti, sono stati impiegati a livello statale.

Si ricordano, da un lato, l’ordinanza contingibile e urgente del 23 febbraio 2020, adottata dal Ministro della Salute d’intesa col Presidente della Giunta regionale, la quale imponeva la sospensione di diverse attività e l’adozione di talune misure cautelative e, dall’altro, i più incisivi interventi previsti da alcuni decreti adottai dal Presidente del Consiglio dei ministri: in particolare, con DPCM 8 marzo 2020, vengono inasprite ulteriormente le misure restrittive per specifici comuni maggiormente colpiti dal contagio, all’interno della regione.

Alla data del 3 luglio 2020, sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia risultano pubblicati oltre centoventi atti relativi all’emergenza pandemica tuttora in corso. Fra di essi, si annoverano ordinanze del Presidente della Giunta Regionale, decreti presidenziali (dei quali, uno adottato come soggetto attuatore degli interventi di Protezione Civile relativi all’epidemia, individuato dal Capo della Protezione Civile con decreto del 23 febbraio 2020), delibere della Giunta Regionale, delibere del Consiglio Regionale (per lo più, ordini del giorno) e leggi regionali. Di questi, si concentra l’attenzione sugli atti (formalmente o sostanzialmente) normativi, ovvero le ordinanze presidenziali e le leggi approvate dal Consiglio Regionale.

Le misure di contenimento e gestione, all’interno della Regione Emilia-Romagna, sono state adottate, in prevalenza, attraverso provvedimenti del Presidente della Giunta regionale, seppur i primi interventi urgenti sono stati fissati a livello statale.

Con ordinanza contingibile e urgente del 23 febbraio 2020 adottata dal Ministro della Salute d’intesa col Presidente della Giunta regionale, difatti, si prevedeva la sospensione di diverse attività e l’adozione di talune misure cautelative, le quali, successivamente, sono state oggetto di decreti del Presidente della Giunta regionale, che hanno ulteriormente chiarito l’ambito applicativo delle attività sottoposte a contenimento (D.P.G.R. 24 febbraio 2020, n. 16 e D.P.G.R. 25 febbraio 2020, n. 17).

Alla data del 3 luglio 2020, sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio risultano pubblicati più di cento atti relativi all’emergenza pandemica tuttora in corso. Fra di essi, si annoverano ordinanze del Presidente della Giunta Regionale, decreti presidenziali emanati dallo stesso Presidente in qualità di Commissario ad acta nominato dal Consiglio dei Ministri per il risanamento finanziario della sanità regionale (delibera del Consiglio dei Ministri del 10 aprile 2018), delibere della Giunta Regionale (fra cui tre che intervengono in materia regolamentare) e leggi. Di tali atti, si concentra l’attenzione sugli esemplari aventi carattere (formalmente e/o sostanzialmente) normativo, ovvero le ordinanze presidenziali, le leggi e i regolamenti regionali. Verrà fatto poi cenno anche ad una recente modifica del regolamento dei lavori del Consiglio Regionale.

Osservatorio sulle fonti

Rivista telematica registrata presso il Tribunale di Firenze (decreto n. 5626 del 24 dicembre 2007). ISSN 2038-5633.

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