Fonti statali

Rubriche

1. La sentenza del Consiglio di Stato sulla riforma delle banche popolari.

Con la sentenza del 31 maggio 2021, n. 4168 (https://www.giustizia-amministrativa.it/portale/pages/istituzionale/visualizza?nodeRef=&schema=cds&nrg=201606605&nomeFile=202104169_11.html&subDir=Provvedimenti), la VI sezione del Consiglio di Stato ha chiuso la complessa vicenda giurisdizionale riguardante la riforma delle banche popolari (D.L. n. 3/2015, conv. con modificazioni con L. n. 33/2015).
La riforma, nonché l’attuazione che di essa aveva dato la Banca d’Italia, era stata portata all’attenzione del Tar del Lazio – Roma, Sez. III, con tre ricorsi.

Il Tribunale amministrativo del Lazio, sezione II ter, con la sentenza n. 7549/2021, pubblicata il 23 giugno 2021, ha annullato due norme di un atto di regolazione generale adottato dall’IVASS, avendo ritenuto violate le specifiche garanzie partecipative previste dall’art. 191 del D.Lgs. n. 209/2005 (recante il Codice delle assicurazioni private - c.a.p.) in materia di esercizio della potestà regolamentare dell’Istituto.

Il Consiglio di Stato, determinando in senso espansivo la portata dell’effetto abrogante del c.d. “referendum sull’acqua pubblica”, si esprime nel senso della legittimità del provvedimento con cui l’ARERA ha previsto la restituzione agli utenti finali di una componente tariffaria del servizio idrico integrato abrogata in esito a tale referendum (Consiglio di Stato, Sez. VI, sentenza 14 maggio 2021, n. 3809).

Con la delibera n. 425 del 21 luglio 2021, la Banca d’Italia ha adottato il “Regolamento recante l'individuazione dei termini e delle unità organizzative responsabili dei procedimenti amministrativi e delle fasi procedimentali di competenza della Banca d'Italia e della Unità di informazione finanziaria per l'Italia, ai sensi degli articoli 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni”.

Il regolamento in questione, con il quale si è provveduto ad abrogare i precedenti regolamenti  della Banca d’Italia in materia,  è stato essenzialmente adottato ai sensi degli artt. 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241, dell’art. 4, c. 3, del D.Lgs. n. 385/1993 (Testo unico delle leggi in materia bancaria e finanziaria - TUB), delll’art 3, c. 2, del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria - TUF), e dell’art 24 della L. n. 262/2005 (legge sulla tutela del risparmio).

1. Modifiche al “Regolamento Intermediari” in tema di requisiti di conoscenza e competenza del personale degli intermediari
Con delibera n. 21755 del 10 marzo 2021 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 71 del 23 marzo 2021), la Consob ha varato una complessiva revisione della disciplina relativa ai requisiti di conoscenza e competenza del personale degli intermediari contenuta dal Titolo IX, Parte II, Libro III, del Regolamento adottato con delibera Consob n. 20307, del 15 febbraio 2018 (“Regolamento Intermediari”).

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Osservatorio sulle fonti

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