IVASS (2/2015)

Due recenti provvedimenti normativi dell’IVASS in tema di semplificazione degli adempimenti burocratici e contenimento della spesa pubblica: i regolamenti n. 8 del 3 marzo 2015 e n. 9 del 19 maggio 2015.

Si tratta dei regolamenti nn. 8 e 9 - adottati rispettivamente in data 3 marzo 2015 e 19 maggio 2015 - recanti norme in tema di semplificazione delle procedure e degli adempimenti burocratici, di cui si rende opportuna una trattazione congiunta in ragione di un duplice ordine di profili.

 

In primo luogo, con riferimento al fondamento normativo, si osservi come tanto l’art. 22, comma 15-bis, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito nella legge n. 221/2012), quanto l’art. 134 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, dettino norme regolative - e non meramente attributive - del potere concretamente esercitato, rispettivamente, a mezzo dei regolamenti n. 8 e n. 9 in esame. Il che, verosimilmente, potrebbe spiegarsi anche in ragione dell’immediatezza e semplicità dell’ambito materiale di incidenza delle stesse norme suindicate.

In secondo luogo, con riguardo all’iter di formazione degli atti normativi in questione, si rileva che la procedura di pubblica consultazione - i cui esiti sono raccolti nei relativi documenti del 3 marzo 2015 (reg. n. 8/2015) e del 21 maggio 2015 (reg. n. 9/2015) - ha coinvolto un consistente numero di soggetti, rispetto alle cui osservazioni pare potersi dire puntualmente assolto l’obbligo di motivazione dell’Autorità. Circostanza, quest’ultima, tutt’altro che comune, se si considera che l’obbligo di motivazione si reputa assolto qualora dagli atti delle Autorità amministrative indipendenti risulti che le osservazioni degli interessati siano state semplicemente prese in considerazione, senza la necessità di una replica puntuale a ciascuno dei commenti pervenuti.

Infine, si rileva che, mentre il regolamento n. 9/2015 è entrato in vigore al momento della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (GU, Serie Generale n. 126 del 3-6-2015), il regolamento n. 8/2015, invece, è entrato in vigore trenta giorni dopo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (GU, Serie Generale n. 61 del 14 marzo 2015), momento in cui è venuta a determinarsi, altresì, l’armonizzazione e la sostituzione delle disposizioni dei precedenti atti regolamentari adottati in materia dall’autorità di vigilanza.

http://www.ivass.it/ivass/imprese_jsp/PageRegolamentiList.jsp

http://www.ivass.it/ivass_cms/docs/F12491/REGOLAMENTO%20N.%209-2015%20-%20DEMATERIALIZZAZIONE%20ATTESTATI%20DI%20RISCHIO.pdf

Osservatorio sulle fonti

Rivista telematica registrata presso il Tribunale di Firenze (decreto n. 5626 del 24 dicembre 2007). ISSN 2038-5633.

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