Fascicoli

Documenti

Dalla centralità della legge alla centralità dei circuiti democratici rappresentativi nel sistema delle fonti

di Roberta Calvano

 

SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Dalla crisi della legge al necessario recupero della centralità del circuito democratico rappresentativo nei processi di produzione normativa. – 3. Alcuni problemi e le possibili soluzioni. – 4. Prassi abusive ed acquiescenza. – 5. Poche incaute proposte. – 6. …ed una missione impossibile. – 7. Il ddl AS 976 sulla modifica dell’art. 77 Cost. – 8. Il giudice costituzionale alla prova di tempi difficili.

 

This paper has been prepared as a result of a hearing focusing on critical profiles of the system of sources of law held before the Committees on Legislation of the Chamber of Deputies and the Senate of the Republic. The perspective of the analysis is developing from the role of Parliament, which must take the lead in solving the problem of its marginalization. This must be done not only through respecting the legislative role of the two Chambers, but also through a careful examination of the tasks we do not look to today as directly concerning the problems of the sources of law. The final aim is to strengthen the link between rule-making processes at the various levels of government and the representative democratic circuit.

La Consulta tra tecnica, politica e opinione pubblica nel caso Regeni. A margine di Corte cost. n. 192/2023: riconoscimento di una fattispecie addizionale di assenza non impeditiva e principio del giusto processo

di Francesco Monceri

 

SOMMARIO: 1. Il “via libera” della Consulta al processo come risultato atteso dall’opinione pubblica. – 2. La vicenda processuale e l’impossibilità di iniziare il processo in absentia nel sistema di garanzie del giusto processo. – 3. L’ordinanza di rimessione tra “sospetto” di conoscenza del processo da parte degli imputati e mancata collaborazione della Repubblica Araba d’Egitto. – 4. Il giudizio della Corte. Elusione del problema della effettiva conoscenza del processo da parte degli imputati e valorizzazione del profilo della mancata collaborazione dello stato estero quale nodo della questione. – 5. Un’additiva “forse” ritagliata sul solo caso concreto. L’ancoraggio al diritto internazionale e agli obblighi derivanti dall’adesione alla Convenzione di New York contro la Tortura ex art. 117 Cost. che non permetterebbero “zone franche di impunità” per gli autori del reato (ma solo se appartengono alle “forze dell’ordine”). – 6. Osservazione critiche sia in ordine ai parametri posti alla base della sentenza (artt. 2, 3, 117 Cost.), che a quelli (rilevanti forse per la soluzione opposta) ritenuti assorbiti (artt. 24, 111, e 112).

 

The Regeni ruling decision is mainly characterized by the need to solve a procedural impasse strongly criticized by the public opinion. The mandatory nature of the hypothesis of trial in absentia has therefore clashed with the strong suspicion that the defendants have voluntarily avoided notification of the same. The Court, precisely to resolve the specific case without affecting the system of guarantees of the defendants, focuses on the lack of collaboration of the Arab Republic of Egypt as a violation, also pursuant to art. 117 of the Italian Constitution, of the international obligations undertaken with respect to the Convention of New York Against Torture 1984. However, the Court, with its decision, which allows the trial to be held but only when there is a refusal of cooperation from the State of belonging and exclusively in the case of the crime of torture committed by public officials, does not seem to go much beyond the resolution of the specific case, moreover trying, perhaps without success, to keep the guarantees intact for the defendants.

La sentenza della Corte costituzionale italiana n. 192/2023 e il reato di tortura nel caso Regeni: una pronuncia simbolica per il processo che non c’è

di Raffaella Nigro

 

SOMMARIO: 1. La sentenza della Corte costituzionale n. 192/2023. – 2. Segue: Le argomentazioni sul reato di tortura ai fini del processo contro gli agenti egiziani. – 3. Sulla necessità di circoscrivere l’illegittimità costituzionale dell’art. 420-bis c.p.p. in riferimento al reato di tortura e sulla possibilità, invece, di estenderla a qualsiasi reato. – 4. Il presunto obbligo dei giudici italiani di esercitare la giurisdizione penale in base alla Convenzione di New York del 1984. – 5. Considerazioni conclusive.

 

The essay analyses the judgment no. 192/2023 of the Italian Constitutional Court in the Regeni case. It focuses on the Court’s ruling concerning the crime of torture in the proceeding against four high-level Egyptian security officials. Two critical questions are scrutinized. First, the introduction of torture as a crime in the Italian criminal code in 2017, after the killing of Giulio Regeni, and second, the doubtful obligation of Italy to establish its jurisdiction over the perpetrators of torture committed abroad against its own nationals, according to the UN Convention of 1984.

Eccezione, emergenza, democrazia

di Vincenzo Satta

 

SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Stato d’eccezione ed emergenza: il contributo della Teologia Politica di Carl Schmitt. – 3. Emergenza ed eccezione nella democrazia contemporanea. – 4. La crisi della democrazia è davvero giunta a una svolta? – 5. Ha senso parlare di «postdemocrazia»? Tecnica ed eccezione. – 6. La preoccupazione «garantistica» di Schmitt e il confronto dialettico con l’Istituzionalismo. – 7. Conclusioni.

 

The paper aims to analyse the concepts of state of exception (in German: Ausnahmezustand) and emergency. This because both concepts remain quite useful to understand which the condition of contemporary democracies has become. Many studies argue that in these last decades the Neoliberalism had contribute to the transformation of the State based on the rule of law, as it was provided by the Constitutions approved after the Second World War. The transformation seems clear, specially thinking to the decrease of Welfare State’s guarantees. The political science uses frequently the word «Postdemocracy» to define the current condition of democratic legal systems, which seem standing in an enduring state of emergency, due to financial crises, pandemic and, right now, wars. For these reasons, the connection between democracy, state of exception and emergency makes sense to be analysed, starting from the theory developed by Carl Schmitt.

La tormentata adozione dei regolamenti governativi: l’emblematica vicenda del d.P.R. n. 231/2023

di Giovanni Tarli Barbieri

 

SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Prima tappa: il parere del Consiglio di Stato dell’aprile 2020. – 3. Seconda tappa: il parere del Consiglio di Stato del settembre 2020. – 4. Terza tappa: la (parziale) marcia indietro del Consiglio di Stato: il parere del 23 marzo 2021. – 5. Quarta (e ultima) tappa: il parere dell’8 novembre 2022. – 6. Il d.P.R. 231/2023: una “cartina di tornasole” delle tante contraddizioni che connotano nell’attuale momento storico la produzione normativa secondaria del Governo.

 

The paper discusses the making process of the regulation adopted by Presidential Decree 231/2023 and the requirement for further reflection regarding the relationship between primary and secondary sources of law and the configuration of secondary regulatory sources of law.

Osservatorio sulle fonti

Rivista telematica registrata presso il Tribunale di Firenze (decreto n. 5626 del 24 dicembre 2007). ISSN 2038-5633.

L’Osservatorio sulle fonti è stato riconosciuto dall’ANVUR come rivista scientifica e collocato in Classe A.

Contatti

Per qualunque domanda o informazione, puoi utilizzare il nostro form di contatto, oppure scrivici a uno di questi indirizzi email:

Direzione scientifica: direzione@osservatoriosullefonti.it
Redazione: redazione@osservatoriosullefonti.it

Il nostro staff ti risponderà quanto prima.

© 2017 Osservatoriosullefonti.it. Registrazione presso il Tribunale di Firenze n. 5626 del 24 dicembre 2007 - ISSN 2038-5633