Archivio rubriche 2017

 

Nel corso degli ultimi mesi sono stati approvati dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato i seguenti atti di rilievo per la presente rubrica:

1. Provvedimento sulla creazione di moneta scritturale da parte di soggetti privati.
2. Comunicazione sulla nuova disciplina relativa all’obbligo di comunicazione preventiva delle operazioni di concentrazione.
3. Modifica al formulario per la comunicazione di una operazione di concentrazione tra imprese.

Aggiornato al 29 ottobre 2017

Rubrica a cura di Giovanna De Minico - Periodo di riferimento: Luglio 2017 - Ottobre 2017
Scheda di Marana Avvisati

1. Introduzione

Nel periodo di riferimento considerato (Luglio 2017 - Ottobre 2017), l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha adottato una rilevante delibera di natura regolamentare, n. 396/17/CONS, rubricata «Attuazione del decreto legislativo 15 marzo 2017, n. 35 in materia di gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multiterritoriali per i diritti su opere musicali per l’uso on line nel mercato interno».
Come si apprende dal comunicato stampa dell’Autorità, il nuovo regolamento, adottato a seguito di apposita consultazione pubblica con gli stakeholders1, «…costituisce la cornice legale e procedurale entro cui l’Autorità eserciterà la propria vigilanza su un settore di significativo rilievo della nostra industria culturale e rappresenta uno strumento di trasparenza e certezza del diritto per artisti, interpreti, società di intermediazione e soggetti che utilizzano tali diritti. A questo fine è altresì prevista l’istituzione di un tavolo tecnico con gli operatori, che costituirà una sede permanente di confronto tra tutti i soggetti coinvolti sulle principali questioni relative alla gestione e alla remunerazione dei diritti connessi al diritto d’autore».

Aggiornato al 03 dicembre 2017

Rubrica a cura di Giovanna De Minico

Scheda di Fabio Dell'Aversana

Tra gli atti di maggiore interesse approvati nel corso degli ultimi mesi dall’Autorità Nazionale Anticorruzione si segnala il Regolamento del 28 giugno 2017 sull’esercizio dell’attività di Vigilanza collaborativa in materia di contratti pubblici .
Si tratta di un regolamento che, come precisato dalla stessa Autorità, è adottato nell’ambito dell’autonomia riconosciuta dalla legge in materia di appalti e concessioni per l’acquisizione di servizi, forniture e lavori che le amministrazioni aggiudicatrici, gli enti aggiudicatori, le centrali di committenza o gli altri soggetti aggiudicatori di cui all’art. 3 del codice dei contratti pubblici intendono bandire sulla base dei programmi di acquisizione delle stazioni appaltanti di cui all’art. 21 del codice o, anche al di fuori della programmazione (art. 2 del regolamento).

Aggiornato al 22.07.2017

Parte a cura di
GIOVANNA DE MINICO

Scheda
di
Fabio Dell’Aversana

Nel periodo oggetto di osservazione, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha posto in essere delle importanti attività di natura regolamentare.
Il primo regolamento a cui si ritiene di dover far cenno è del 29 marzo 2017 e ha ad oggetto l’esercizio dell’attività di vigilanza in materia di prevenzione della corruzione1. La normativa contenuta in questo atto è particolarmente dettagliata, così come dimostrano le molte disposizioni riguardanti le segnalazioni che possono essere effettuate per denunciare eventuali attività corruttive: infatti, fermo restando che le attività di vigilanza possono – rectius: debbono – essere attivate d’ufficio dall’Autorità, è espressamente previsto che anche le segnalazioni provenienti da privati a norma dell’art. 5 determinino l’obbligo di attivare i relativi poteri di controllo2.

di Miriam Viggiano
Aggiornato al 430//2017

Parte a cura di

GIOVANNA DE MINICO

Nel periodo di riferimento considerato (Gennaio 2017-Aprile 2017), non si registrano provvedimenti di carattere generale del Garante per la protezione dei dati personali (di seguito ‘Garante’)1.
Per tale motivo, come in altri casi, nello spirito e nell’economia delle presenti note, si darà, in ogni caso, conto di provvedimenti approvati nel predetto periodo che, pur non avendo carattere generale, si segnalano per la novità dell’orientamento adottato dal Garante.

Parte a cura di
GIOVANNA DE MINICO

Scheda
di
FABIO DELL’AVERSANA

Nel corso degli ultimi mesi sono state presentate dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato la relazione annuale per il 20161 e la relazione semestrale sul conflitto di interessi2. In questi due corposi documenti, l’Autorità ha ancora una volta ribadito che la concorrenza favorisce la riduzione delle rendite di posizione e delle diseguaglianze, promuovendo l’innovazione e il benessere dei consumatori, principio più volte affermato in sede pubblica dal Presidente Prof. Giovanni Pitruzzella.

Nel periodo di riferimento considerato (Ottobre 2016-Dicembre 2016), si segnala, tra i provvedimenti di carattere generale, l’approvazione da parte del Garante per la protezione dei dati personali (di seguito ‘Garante’) delle «Autorizzazioni generali» al trattamento di dati sensibili e giudiziari, riferite a diversi ambiti e settori.
Il riferimento è ai seguenti provvedimenti: Autorizzazione generale n. 1/2016 al trattamento dei dati sensibili nei rapporti di lavoro1; Autorizzazione generale n. 2/2016 al trattamento dei dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale2; Autorizzazione generale n. 3/2016 al trattamento dei dati sensibili da parte degli organismi di tipo associativo e delle fondazioni3; Autorizzazione generale n. 4/2016 al trattamento dei dati sensibili da parte dei liberi professionisti4; Autorizzazione generale n. 5/2016 al trattamento dei dati sensibili da parte di diverse categorie di titolari5; Autorizzazione generale n. 6/2016 al trattamento dei dati sensibili da parte degli investigatori privati6; Autorizzazione generale n. 7/2016, al trattamento dei dati giudiziari da parte di privati, di enti pubblici economici e di soggetti pubblici7; Autorizzazione generale n. 8/2016 al trattamento dei dati genetici8; Autorizzazione generale n. 9/2016 al trattamento dei dati personali effettuato per scopi di ricerca scientifica9.

1. Introduzione

Nel periodo di riferimento considerato (Dicembre 2016 - Febbraio 2017), l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha adottato una rilevante delibera di carattere regolamentare, la n. 1/17/CONS, rubricata «Modifiche alla delibera n. 666/08/CONS recante “Regolamento per la tenuta del Registro degli operatori di comunicazione” a seguito dell’approvazione della legge 11 dicembre 2016, n. 232»1 .

Osservatorio sulle fonti

Rivista telematica registrata presso il Tribunale di Firenze (decreto n. 5626 del 24 dicembre 2007). ISSN 2038-5633.

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