- Agnese Vitale
- Fonti internazionali
La Convenzione sulla protezione dell’ambiente attraverso il diritto penale e la strategia a lungo termine in materia ambientale del Consiglio d’Europa (2/2025)
Nella riunione del 14 maggio 2025, il Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa (CoE) ha adottato due testi: la Convenzione sulla protezione dell’ambiente attraverso il diritto penale (Council of Europe Convention on the Protection of the Environment through Criminal Law)[1] e la Strategia a lungo termine in materia ambientale (Council of Europe Strategy on the Environment)[2]. L’obiettivo di entrambi gli strumenti è quello di armonizzare il quadro regolatorio dei paesi europei riguardo alla protezione ambientale.
Per quanto riguarda il nuovo trattato, questo intende superare la Convenzione n. 172 del 1998 del Consiglio d’Europa sulla protezione dell’ambiente attraverso il diritto penale, che però non è mai entrata in vigore perché ratificata soltanto da un paese, l’Estonia. La nuova convenzione, come previsto dal suo articolo 53, entrerà in vigore quando 10 Stati, di cui almeno 8 del CoE, l’avranno ratificata, divenendo il primo strumento giuridicamente vincolante a livello internazionale ad affrontare le minacce all’ambiente da un punto di vista penalistico. Come si legge nel rapporto esplicativo che accompagna la Convenzione[3], il processo di stesura del trattato iniziato nel 2020 grazie anche al contributo di altre organizzazioni internazionali come le Nazioni Unite e l’Unione Europea nonché di associazioni e ONG, ha preso le mosse dalla consapevolezza che “environmental crime can have devastating impacts on environmental quality, biodiversity and natural resources but also on human health. It can also undermine the rule of law, peace, and security. Environmental crime is increasingly becoming a high priority on the international policy agenda”. La Convenzione inoltre riconosce che i reati ambientali sono spesso commessi da reti criminali e hanno natura transnazionale, rendendo necessaria una sempre più integrata cooperazione fra Stati in materia penale.
